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Apre on-line Etnogrow, da oggi puoi comprare online tutto il materiale micologico e da coltivazione di cui hai bisogno!!

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ill titleFunghi allucinogeni

Di questo tipo di funghi diffusi in tutto il mondo ne esistono circa duecento varietà e ogni anno i micologi ne classificano di nuove. Evidenze storiche e archeologiche dimostrano che una pluralità di culti e tradizioni, sia a scopo religioso che terapeutico, si è sviluppata intorno ad essi. I cactus e i funghi allucinogeni fungoerano e sono tuttora tradizionalmente diffusi presso le popolazioni indigene di diverse zone dell'America e il loro uso (legato a riti sacri e fatto risalire al 2000 a.C.) si è perpetuato presso le culture degli Inca, degli Aztechi e dei Maya. L'uso di funghi allucinogeni è poi continuato in varie tribù dell'Amazzonia, presso gruppi di indios Huicholes, nelle regioni dell'attuale Messico e anche presso tribù indigene nord-americane delle zone semi-desertiche. Il loro uso pare non fosse estraneo, fin dall'età della pietra, anche nelle culture europee, africane e asiatiche.

 

ill titlePsilocibina

La psilocibina è un composto alcaloide allucinogeno estraibile da alcuni funghi del genere Psilocybe e Stropharia. Ha struttura chimica simile al neurotrasmettitore serotonina. Questo composto agisce sui sistemi per la serotonina del Sistema nervoso centrale e ne limita il rilascio. Quando la psilocibina blocca il rilascio di serotonina, si producono gli effetti della droga perché diminuisce l'interazione tra la serotonina e i suoi recettori postsinaptici. I funghi del genere Psilocybe, con le loro 80 varietà (tra cui la testa pelata e il teonanacati), fanno parte della famiglia dei funghi prataioli e contengono quali principi attivi i derivati della psilocibina. A causa della loPsilocibinaro struttura chimica simile, la psilocibina e la psilocina sono imparentate con l'LSD e hanno un effetto psicoattivo simile a quest'ultimo anche se più leggero. Il piu consumato tra questi funghi é probabilmente il Psilocybe cubensis, comunemente detto "The Mexican". Come suggerisce il nome questo è originario dell'america centrale ma oramai coltivato indoor in tutto il mondo. Un altro fungo molto commercializzato e' il Psilocybe copelandia detto "Hawaiian" dagli effetti molto prolungati nel tempo (10-12 ore) e che pare garantire allucinazioni molto vivide.

 

ill titleEffetti

In seguito all'ingestione, sia il Peyote che i funghi allucinogeni possono determinare disturbi gastrici, nausea, vomito, vertigini, arrossamento cutaneo, aumento della temperatura corporea. Questi sintomi in genere hanno breve durata (seppure possano essere alquanto fastidiosi, soprattutto nel caso del Peyote) e sono lentamente sostituiti dagli effetti psichedelici delle sostanze che, come l'acido lisergico sintetizzato in laboratorio, oltre le ripercussioni sulle percezioni possono avere effetti "enteogenici" (sensazioni di contatto profondo con la realtà interiore ed esterna, atteggiamento contemplativo, disposizione alla pace interiore). Spesso i consumatori riferiscono di provare una sensazione di totale controllo della mente e di riuscire ad avere una immagine di sé e della propria personalità da un'ottica esterna, ciò può rivelarsi piacevole per alcuni individui o viceversa creare forte disagio con conseguenti disturbi psichici. Bisogna rilevare che le allucinazioni ricercate dai consumatori sono solo la punta dell'iceberg di uno stato mentale altamente disturbato che può virare verso reazioni di tipo psicotico e determinare conseguenze tutt'altro che positive, sia in relazione allo stato allucinatorio di intossicazione acuta che riguardo i postumi. Sovradosaggio: non sembra che il sovradosaggio di psicocibina sia in grado di provocare danni permanenti, almeno a breve termine.